Voluntary disclosure vol. 3

 20.00

Voluntary disclosure vol. 3

 20.00

La collaborazione fiscale della Svizzera con i paesi UE e primi riferimenti all’autodenuncia dei patrimoni

Giorgio Benvenuto, Stefano Mazzocchi

Edizione: I
Pubblicazione: marzo 2014
Pagine: 492
ISBN: 978-88-909536-2-0

 


 

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Gli Autori

Giorgio Benvenuto
Libero docente presso la Scuola Superiore della Guardia di Finanza. È stato Segretario Generale del Ministero delle Finanze e parlamentare per tre legislature, durante le quali ha sempre presieduto alla Camera e al Senato la Commissione Finanze. Ha ricoperto importanti incarichi sindacali (Segretario generale della UILM — Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici e della UIL — Unione Italiana del Lavoro). È autore di numerose pubblicazioni di carattere politico e sindacale di saggi su temi economici e tributari.

Stefano Mazzocchi
Dottore commercialista, revisore contabile con studio professionale in Milano e Roma, docente di “Diritto Tributario” presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e di “Diritto Ambientale e delle energie rinnovabili” presso l’Università Europea di Roma. Insegna per la Scuola Superiore dell’Economia e Finanze – Ministero dell’Economia e delle Finanze. Relatore in convegni in materia di IVA comunitaria, Trust, Imposte sui redditi, è autore di numerose pubblicazioni e articoli sulle più importanti riviste specializzate.

DESCRIZIONE

Impostazione dell’opera

Il terzo volume della serie è dedicato alla Svizzera e, in particolare, alla rassegna del materiale tecno‐normativo ricollegabile ai temi a noi cari.
Si approfondiscono le ultime novità legislative che, in qualche modo e in qualche misura, hanno dei risvolti importanti sui patrimoni “estero vestiti” che sono, in questo momento, in terra elvetica. Il volume risponde più specificatamente all’esigenza di fare chiarezza rispetto ad alcune questioni particolarmente sentite quali:
•    gli accordi ratificati con l’Austria e la Gran Bretagna che permettono la regolarizzazione dei capitali “svizzeri” da parte dei soggetti residenti in quei Paesi;
•    la svolta unilaterale da parte della Svizzera per la cooperazione internazionale in materia fiscale;
•    la revisione parziale della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) da parte dello stato elvetico in vigore dal 1° novembre 2013.

In un volume di prossima pubblicazione, sempre in questa serie, sarà trattato l’interessante approfondimento relativo alla sempre più elevata vis attractiva della piazza svizzera relativamente ad imprese italiane che si riposizionano in territorio elvetico.

 

Presupposti

La lotta al riciclaggio di denaro basata sulla collaborazione tra i Paesi OCSE e gli strumenti d’indagine fondati sullo scambio spontaneo delle informazioni, ha spinto la Svizzera a sottoscrivere il 15 ottobre 2013 la Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa tra Stati in materia fiscale, che marca così il “nuovo corso” nello scambio di notizie su dati coperti dal segreto bancario. Le forti pressioni internazionali sulla Confederazione e sul mondo finanziario svizzero, stanno infatti determinando una vera e propria rivoluzione nell’approccio al sistema bancario che non dovrà più fondarsi sulla segretezza, ma solo sulla solidità ed efficienza dello stesso.
Per l’Italia, impegnata a recuperare gettito con la riscrittura delle regole per il rientro dei capitali non denunciati detenuti all’estero, la recente approvazione del D.L. n. 4/2014 sulla voluntary disclosure e il nuovo orientamento della Confederazione, che ha visto adottare tutta una serie di provvedimenti contestualmente necessari ai fini dell’antiriciclaggio e al formarsi di patrimoni che non siano fiscalmente dichiarati, impongono il ridisegno dei rapporti finanziari tra i due Paesi improntati a una maggiore trasparenza fiscale, e “suggeriscono” a quanti detengano all’estero degli assets non dichiarati di accelerare il ravvedimento attraverso i modelli di autodenuncia (in corso di perfezionamento presso il nostro Ministero delle Finanze) prima che sia troppo tardi (vale a dire: accertamento e applicazione delle sanzioni penali)

 

Indice

Capitolo I
Mercati finanziari: la politica fiscale svizzera

Sezione I
Imposizione nazionale

Sezione II
Imposizione internazionale

Sezione III
Politica della piazza finanziaria

Capitolo II
Tassazione del risparmio e vigilanza dei mercati finanziari

Sezione I
Fiscalità del risparmio

Sezione II
Antiriciclaggio

Capitolo III
Accordi e convenzioni

Sezione I
Assistenza amministrativa e collaborazione fiscale fra Stati

Sezione II
La disciplina contro le doppie imposizioni: le convenzioni con alcuni Paesi europei
(on line)

Sezione III
Casi e Materiali

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